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"Firenze crea impresa", da idee innovative a realtà di successo
Accordo fra Confindustria e Incubatore per finanziare e supportare nuovi progetti. Nardella: "Un modo per non far fuggire i 'cervelli' all'estero"
Un accordo per selezionare, supportare e finanziare idee innovative perché diventino realtà di successo: è questa la finalità della convenzione firmata stamani in Palazzo Vecchio fra Confindustria e Incubatore Firenze, la struttura del Comune che offre sostegno alle imprese nascenti. L’intesa rientra nel progetto “Firenze crea impresa” di Confindustria, che prevede il finanziamento di almeno 5 progetti (al momento ci sono già 10 finanziatori disponibili) da parte altrettanti imprenditori, con un capitale di 50mila euro ciascuno e il supporto in termini di competenze e rete di relazioni. In questo quadro, un ruolo di stimolo e pre-selezione dei progetti viene assegnato all’Incubatore Firenze, che si impegna a raccogliere le domande e a supportare imprenditori e aspiranti imprenditori nel presentare le loro idee nel modo più efficace, oltre a creare sinergie con gli altri Incubatori del territorio fiorentino.
La convenzione è stata presentata stamani dal vicesindaco Dario Nardella e siglata da Bruno Pecchioli, presidente SSTI (associazione che gestisce Incubatore Firenze) e dal vicepresidente di Confidustria Firenze Stefano Ferraro, presente anche il direttore di Confindustria Firenze Francesco Caracciolo.
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Iniziative
Incubatore Firenze si apre all'Europa, intesa con Spagna e Francia
Diventa internazionale e aumenta la sua offerta Incubatore Firenze, la struttura del Comune che offre sostegno alle imprese nascenti. Il 21 luglio in Palazzo Vecchio è stato siglato un accordo con due incubatori europei, il francese Communauté d’Agglomération du Beauvaisis e lo spagnolo Reus Desenvolupament Econòmic (Redessa), grazie al quale verranno messe ‘in rete’ le strutture e i servizi delle tre organizzazioni, che hanno obiettivi simili di sviluppo delle realtà economiche locali e dell’occupazione.
“Si tratta di un accordo importante per la nascita e soprattutto per lo sviluppo di nuove imprese nel nostro territorio - ha spiegato il vicesindaco Dario Nardella - Oggi per riuscire ad affermarsi è sempre più importante guardare oltre i confini nazionali, per confrontarsi e collaborare con chi all’estero vive esperienze analoghe".
“Si tratta di un accordo importante per la nascita e soprattutto per lo sviluppo di nuove imprese nel nostro territorio - ha spiegato il vicesindaco Dario Nardella - Oggi per riuscire ad affermarsi è sempre più importante guardare oltre i confini nazionali, per confrontarsi e collaborare con chi all’estero vive esperienze analoghe".
Eventi
Valorizza le Idee
Percorso formativo per l'incontro con gli investitori
Se hai un'idea innovativa che vuoi trasformare in impresa o hai creato una start up in un settore tecnologico e ti servono risorse per farla decollare, fai domanda entro il 3 settembre per partecipare Training for Early Stage, percorso formativo gratuito, grazie al contributo di Unicredit Banca di Roma. Il corso nasce dalla collaborazione fra Comune di Firenze, Incubatore Firenze, Incubatore Universitario Csavri,
Firenze CreaImpresa, Confindustria Firenze e si avvale del contributo tecnico di IBAN (Italian Business Angels Network)
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Piccoli prestiti - fino a 15 mila euro e restituibili in cinque anni,
garantiti dalla Regione Toscana a chi non ha né risorse né garanzie - per
aprire nuove piccole imprese.
Il sistema per il microcredito orientato assistito toscano (Smoat)
esiste dal 2006: funziona come uno sportello di Fidi, la finanziaria di
cui la Regione è il socio di maggioranza, fornisce garanzie ma si
preoccupa anche di trovare i finanziatori. L'idea nuova è quella di
creare un fondo specifico per garantire piccoli prestiti in particolare
ai giovani da 20 a 35 anni che vogliono mettersi in proprio o fondare
una cooperativa ma anche a chi ha perso il lavoro e
ha qualche difficoltà a ricollocarsi.
Il parere degli esperti
Quattro errori da non fare quando si sceglie un business partner
Riportiamo un post pubblicato su Working Capital con indicazioni utili su come scegliere un business partner e, soprattutto, sugli errori da evitare nel farlo. Se infatti la scelta di un socio di affari è un'ottima idea , soprattutto se ha capacità complementari alle nostre e ci possa aiutare nel prendere decisioni, si deve ricordare che metà delle partnership falliscono per problemi che si sarebbero potuti evitare, dedicando un po' di tempo e attenzione a definire correttamente l'accordo fin dall'inizio.
Riportiamo un post pubblicato su Working Capital con indicazioni utili su come scegliere un business partner e, soprattutto, sugli errori da evitare nel farlo. Se infatti la scelta di un socio di affari è un'ottima idea , soprattutto se ha capacità complementari alle nostre e ci possa aiutare nel prendere decisioni, si deve ricordare che metà delle partnership falliscono per problemi che si sarebbero potuti evitare, dedicando un po' di tempo e attenzione a definire correttamente l'accordo fin dall'inizio.






































